Premio Narrativa Bergamo

DSC_0343 a

Molto in piccolo, ma ho vinto qualcosa anche io. Il Premio Narrativa Bergamo mi ha permesso non solo di valutare i cinque libri finalisti del concorso (presto le recensioni), ma anche di cimentarmi in un commento critico che ha vinto il premio per miglior giudizio. Poche parole ma intense per un romanzo di Francesco Permunian (Il gabinetto del dottor Kafka) che mi ha toccato profondamente con la sua leggera comicità. Complimenti vivissimi al vincitore Adrian Bravi, che ha trionfato con il suo L’albero e la vacca (nonostante l’italiano non sia la sua lingua madre!) e soprattutto un soffio al cuore per Claudio Magris, che ha tenuto una lectio magistralis degna di lui.

Di seguito il mio commento:

Il gabinetto del dottor Kafka” è un cesto di sorprese. Un contenitore di
incroci, svincoli e snodi autobiografici che l’autore affronta perdendosi
anch’egli nei luoghi della storia passata. Con un salto tra poesia e
sollazzo, Permunian passa dalle cartelle cliniche del poeta
passeggiatore Robert Walser alla malinconia di Kafka consumata a
Riva del Garda, a quegli “stramaledetti” Sartre e Beauvoir,
“professorini travestiti da rivoluzionari”. Questo pout pourri di
situazioni ironiche pone i personaggi tutti sullo stesso piano,
confrontando lacrimevoli vicende parentali alle storie dei grandi
scrittori. L’autore, reimpastando il reale, ci insegue con la sua
labirintica storia.

Link al sito : http://www.premiobg.it/manifestazione-2014/wp-content/uploads/2014/04/miglior_critica_scuole14.pdf

Annunci